RACCONTI
La stanza era un po’ fredda, ma con la felpa addosso si stava bene. -“Io continuo a non capire, perché dovresti preferire il suono di quei vecchi vinili a quello di un CD? La tecnologia porta a migliore qualità! Il suono è molto più pulito, molto più tondo!”- -“Hai ragione, non si può paragonare la [...]
Rob ascoltava i rumori della sera. Era annoiato, come d’ordinanza. -“Ma i rumori della sera sono sempre meglio che niente”, pensava tra sé e sé. Vagò lo sguardo meditabondo, attraversando con esso il locale deserto prima, il titolare che osservava fuori una strada altrettanto deserta poi. -”Un deserto nel deserto, curioso..” pensò sardonico. Infine la [...]
Buio Freddo Lontano Come ci si sente ad essere soli? Soli e sospesi. Essere Soli. Luce Dal Sole, prende la forma del suo corpo ma non lo riesce a guardare. Milioni di chilometri per essere fermati ad un metro dalla Terra da un corpicino umano. L’ombra proiettata sembra ricalcare e schernire questa fatica. L’ostacolo non [...]
Il suo sguardo si spostava sistematicamente dalla teiera bordata al suo interno da aloni color cataratta alla mensola degli orologi a cucù con una velocità che non poteva sopportare, al punto che, ogni volta che intraprendeva una nuova direzione, non erano immagini distinte quelle che gli arrivavano alla mente ma nient’altro che scie, chiome colorate [...]
LA VERGA D’ORO, poemetto burlevole O, sì, che belle cose le parole! Le dispongo proprio come voglio: so io che far de la mia prole! Governo tutto, come su un soglio: io son scrittore e mi riscrivo, e mi rinasco sopra ad un foglio! Se tu vedessi, lettore giulivo, chi è che incide questo [...]
Non tutti riescono a notare la maestria che ci mette il tempo nel dedicarsi alle proprie opere, che poi siamo noi. Con quanta eleganza egli ordisce la trama dei visi riempendoli di solchi e grinze e segni dal tratto tipicamente fiorentino, e non smette mai di eccedere con linee e arrotondamenti e protuberanze, quasi volesse [...]
Non tutti si ricordano di me. Molti mi hanno dimenticato perché un giorno, da grande filosofo quale ero, mi sono permesso di avanzare un’istanza al circolo dei dotti che si riuniva tutte le notti sui gradoni del Partenone. Perché non scrivere qualcosa sull’importante legame che intercorre fra il piede e l’avambraccio?, chiesi. E perché non [...]
Vittorio De Sica insegna l’inutilità del voler provare disappunto quando l’acqua, per il troppo bollire,simile ad un cervello di schiuma straborda dalla pentola e rigagnola sul pavimento: la creazione non è mai perfetta. La pozza a terra diventa un fiume infertilendo le piastrelle, attorno ad esso nascono piccoli stabilimenti contadini con case simili a nidi [...]
Ci sono istanti che seguono il concetto della fisarmonica: se sfogliati e aperti, immense quantità di avvenimenti rotolano a terra leggeri come periodi di villeggiatura. Non restano che sospiri e suoni, rochi come densi ricordi. Istanti vacanzieri in cui vi è l’obbligo che tutto accada amplificato, ogni istante sia splendido e pieno di scoperte, la [...]
Un istante di Pompei dentro un fulmine Non so, stanotte mi piacerebbe scrivere illuminato da barlumi di cera, perché il mio cuore è uno scheletro che pompa a vuoto nelle arterie . E sarebbe confortante in questo parossismo di casse toraciche a matrioska un fuoco fatuo che mi gettasse sulla scena di una rappresentazione decadentista [...]