Come preparare una valigia sgamata:
- Libri: “Chiedi alla polvere” di John Fante (il primo libro delle nostre Letture da (sga)Mare), Hugo Pratt, “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini (consigliati nelle Letture da (sga)Mare 2), Paul Auster (leggi Paul Auster vs. Paul Auster), Murakami Haruki (vedi Perché leggere Murakami Haruki) e Jasper Fforde con il suo “caso Jane Eyre”
-Vestiti: su negozi online, rigorosamente a prezzi scontati (Shopping selvaggio – Saldi su negozi online)
-Mappe: una mappa della pista ciclabile che collega Parigi a Londra (perché Parigi-Londra in bicicletta si può fare!)
-Ghiaccioli: questi magari è meglio non metterli in valigia. Ma se state partendo per il mare, ad esempio, e là avrete a disposizione un freezer (nella vostra stanza/appartamento/igloo che dir si voglia), potreste mettere in valigia dei simpatici stampini per ghiaccioli e portarvi dietro la ricetta della nostra Signorina Effe per realizzare i vostri “ Ghiaccioli Multicolor Vacanzieri”
-Beauty: ma come… Con tutti questi consigli che vi abbiamo dato, ci siamo dimenticati del vostro beauty case?
Bando alle frivolezze. Sappiamo bene che una delle parti più importanti della nostra valigia è quella composta dal beauty case. Innanzitutto in termini di peso e quantità: ad esempio per chi viaggia in aereo col solo bagaglio a mano (molto più cheap se si viaggia con compagnie aeree low cost) è consentito un numero massimo di 10 flaconi contenenti liquidi, ognuno dei quali non deve superare i 100 ml. Tutti ben posizionati e in vista all’interno di un sacchetto trasparente.
Al di là delle questioni pratiche, esiste anche una questione ambientale: cosa usiamo tutti i giorni per lavarci il corpo, i capelli, i denti, per detergere la pelle? Quali sono gli impatti sull’ambiente di alcuni prodotti che quotidianamente utilizziamo, per non parlare dell’impatto sul nostro corpo? Lo sapevate, ad esempio, che ancora oggi marche di cosmetici molto note mettono in commercio prodotti contenenti residui metallici quali il nichel e il piombo senza indicarli nell’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, in parole povere, la lista degli ingredienti)?
O ancora… Eravate al corrente del fatto che la sperimentazione sugli animali non è utilizzata solo in campo farmaceutico, ma lo è anche (abbondantemente) in campo cosmetico? Queste sono solo alcune delle controindicazioni relative all’uso di alcuni prodotti per il corpo. E se ci fosse ancora bisogno di chiarirlo, non stiamo parlando soltanto di prodotti per il make-up ma anche e soprattutto di prodotti talmente comuni da finire sulla pelle di (quasi) ognuno di noi: deodorante per il corpo, dentifricio, shampoo, creme solari ecc…

Una delle possibili soluzioni, economica e divertente, è quella di creare alcuni “prodotti per il corpo homemade” proprio in casa vostra, con pochi ingredienti naturali. Ecco qualche ricetta facile e veloce (sul web ne trovate a milioni, ma verificate SEMPRE l’affidabilità della fonte e i feedback degli utenti e i commenti di chi le ha provate):
Dentifricio
Ricetta da equoecovegan.blogspot.it:
- 2 cucchiai di argilla in polvere (la trovate in tutti i supermercati e le erboristerie e costa davvero poco)
- 2 cucchiai di bicarbonato
- 3 gocce di olio essenziale alla menta
- 3 gocce di olio essenziale al tea tree (gli oli essenziali li potete trovare un po’ ovunque: nei supermercati più forniti, in erboristeria, nei negozi di prodotti naturali e, a volte, anche in alcuni mercati rionali)
Gli ingredienti vanno aggiunti e mescolati nell’ordine con cui ve li ho riportati. Il composto può essere riposto in un contenitore di vetro con chiusura ermetica. La consistenza non è liquida: per usarlo basterà bagnare lo spazzolino e immergere la punta dello spazzolino nella polvere e poi… lavare i denti.
Un’altra ricetta molto carina è quella sperimentata dal Circolo Fiorentino per la Decrescita Felice, ben illustrata in questo video:
Burro cacao
Molte persone si potrebbero considerare “burro cacao addicted”. Ma è bene sapere che all’interno di molti burro cacao diffusi sul mercato è contenuta una dose elevata di materiali tossici per il corpo (guardate ad esempio il grado di pericolosità, valutato 6 su una scala da 1 a 10, di un burro cacao di una marca celebre molto diffuso nei supermercati, specie in periodo estivo. Fonte: EWG’s Skin Deep Cosmetics Database).
Io giusto stasera ne ho creato uno (buonissimo, per la cronaca). Gli ingredienti sono:
- 1 cucchiaino di burro di karitè (un pochino costoso, ma se lo usate come base per creare prodotti homemade, vi tornerà utile in molte situazioni. Io un barattolo da 200 ml l’ho pagato 8.40 euro)
- 4 gocce di olio essenziale alla menta (io ho usato l’eucalipto)
- una punta di miele (opzionale)
Deodorante per il corpo
Non apro il discorso sulla pericolosità di alcune sostanze contenute nei deodoranti che normalmente usiamo per non infestare chi ci sta intorno durante le nostre faticose giornate. Uno dei rimedi più semplici (e assolutamente economico) per evitare di spruzzarsi addosso sali di alluminio e altre sostanze chimiche potenzialmente dannose è questo:
- 1 bicchiere d’acqua
- 1 cucchiaio di bicarbonato
- olio essenziale (opzionale)
- un flacone spray vuoto da 250 ml
In un bicchiere mescolare acqua e bicarbonato. Lasciare a riposo per mezz’ora. Filtrare il liquido ottenuto con un setaccio e versarlo in un flacone spray (se è stato già utilizzato accertatevi che sia ben pulito e lavato). Opzionale l’aggiunta di poche gocce di un olio essenziale (es. 5 gocce di o.e. di lavanda, di limone, di menta). Ricordatevi che l’olio non si mescola all’acqua e bicarbonato, quindi prima dell’utilizzo agitate sempre bene il flacone.
Un’altra soluzione è questa:
- 2 cucchiai di burro di karitè (a volte ritornano!)
- 1 cucchiaio di olio di oliva
- 1/2 cucchiaio di bicarbonato
- 1/2 cucchiaio di amido di riso
- olio essenziale (poche gocce, opzionale)
Anche questo l’ho testato personalmente, anche se purtroppo non ricordo da dove avevo tratto la ricetta originale. Burro e olio vanno sciolti a bagnomaria e poi versati in un contenitore di vetro (quello che poi diventerà il vostro porta-deodorante). Aggiungete poi bicarbonato e amido di riso (polverizzateli con un pestello o nel mixer) e poche gocce di un olio essenziale a scelta. Mescolate bene. Se volete dare una consistenza un po’ più solida, potete aggiungere un pochino di cera d’api, ma è assolutamente opzionale (specie per i vegan). Fate raffreddare e sperimentate (ovviamente poi diteci come è andata e se vi trovate bene!).
Scrub
Gli scrub sono forse il prodotto per cui meno vale la pena di spendere soldi. Mentre spendete cifre relativamente alte inutilmente, molti potenziali ingredienti per uno scrub casalingo vi aspettano nella vostra dispensa. Vi riporto un solo esempio, ma sul web potete trovarne di tutti i tipi, anche nel canale Youtube di CarlitaDolce:
Scrub alla menta (da greenme.it):
- 100 g di sale da cucina (potete fare 50 g di sale fino e 50 g di sale grosso o integrare con sali del mar Morto)
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- poche gocce di olio essenziale alla menta
Saponi
Non saprei da dove iniziare. Sul web ci sono mille risorse possibili, tra cui anche alcuni e-shop dai quali comprare ottimi prodotti eco e homemade a poco prezzo se non avete il tempo di crearli voi. Una buona scelta potrebbe essere questa: http://kiaslittleshop.blogspot.it. Il suggerimento rimane sempre lo stesso: se trovate online una ricetta per creare cosmesi fai da te, verificate sempre le fonti e controllate piuttosto quel paio di volte in più prima di mettere sulla vostra pelle qualcosa di pericoloso.
Che dire… buona estate e buon beauty case “eco”!
p.s. se volete essere eco al 100% seguite questi 3 suggerimenti:
- Utilizzate flaconi e vasetti riciclati (es. vasetti dello jogurt in vetro, flaconi vuoti di cosmetici finiti ecc…) e lavateli e disinfettateli con cura prima di riutilizzarli.
- Non basta un nome “naturale” per essere davvero naturali. Quando scegliete un ingrediente come il burro di karitè, accertatevi sempre che non ci siano troppi ingredienti chimici e che il prodotto non sia testato sugli animali (ancora meglio se è prodotto da energie rinnovabili). Vi assicuro che cercando bene, anche solo tra gli scaffali di una Billa o Esselunga qualsiasi, troverete la marca giusta, anche se di un paio di euro più costosa delle altre.
- Preferite prodotti made in Italy. Se volete davvero essere eco-compatibili, perché state comprando un olio essenziale prodotto in Cina e confezionato nell’est Europa? Davvero volete una boccetta da 10 ml che per arrivare a voi si è fatta il giro di mezzo mondo consumando tantissimo carburante?
Fonti: http://www.greenme.it/consumare/cosmesi/4931-cosmetici-metalli-pesanti
Link utili:
Ecology , veganism and solidarity at the time of 2.0 (in italiano) http://equoecoevegan.blogspot.it/
La sezione “cosmesi” dell’ottimo sito greenme.it http://www.greenme.it/consumare/cosmesi
Un “dizionario” per testare la pericolosità di alcuni componenti chimici http://www.biodizionario.it/
La regina del sapone http://www.lareginadelsapone.com/