Rieccoci con lo speciale sgamato su quello che vedremo la prossima stagione televisiva (ovviamente, senza tenere conto della lenta e spesso carente importazione da parte delle reti nostrane).
In questa seconda parte vedremo i pezzi forti rimasti, più l’intero universo del via cavo, ormai più che un contendente nella lotta allo sponsor d’oltreoceano.
Partiamo!

CBS
Le corazzate della CBS non arretrano: i due CSI ancora interessanti, Two And An Half Men (orfana di Charlie Sheen, che nel frattempo è pronto a lanciare Anger Managment), The Big Bang Theory e How I Met Your Mother (le vere macchine da soldi della rete) sono tutti rinnovati in vista dell’anno prossimo. Grande successo anche per Two Broke Girls, che si guadagna a pieno diritto il titolo di comedy rivelazione dell’anno.
Non si può dire lo stesso di How To Be A Gentleman (la maledizione dell’How colpisce ancora), e di CSI Miami, che chiude i battenti e getta nel panico i palinsesti di Italia 1.
Tra le novità segnaliamo Vegas, una sorta di Justified tratto da una storia vera, e Elementary, rifacimento del mito di Sherlock Holmes che arriva desiderato come il parroco che vuole benedirti la casa mentre tu sei in doccia, considerato il successo dell’inglese Sherlock.
CW
La piccola sfornastronzate più amata d’America torna all’attacco, rinnovando l’unico show decente (Supernatural) e dando ossigeno a Nikita, al demoniaco 90210 e permettendo a Gossip Girl di fare il botto con una stagione finale (quali vette trash saranno toccate è ancora ignoto); ci saluta invece One Three Hill e il ritorno di Sarah Michelle Gellar in tivvù, Ringer, sperando che qualcuno ne tragga giusta lezione.
Le vere puttanate sono tuttavia le novità: The Carrie Diares, PREQUEL DI SEX AND THE CITY (se vi stanno sanguinando gli occhi è normale), Beauty and the Beast, ossia un remake ispirato alla celeberrima fiaba con l’impronta di un procedurale (!), e infine Arrow, sottotitolo ‘come ti riempio il vuoto trash lasciato da Smallville? Ma con Green Arrow cciovane, ovviamente’. I nomi coinvolti lasciano uno spiraglio aperto (Berlanti+Guggenheim), but still, la paura è tanta.
MONDO VIA CAVO
(ossia, dove abita la vera televisone)
Il via cavo è sempre più una terra vastissima e ricca di novità: ci limiteremo a segnalare gli show che vedremo tornare e le novità che attendiamo con più ansia.
Sul fronte AMC, vedremo tornare gli zombie di The Walking Dead, i pubblicisti piacioni di Mad Men, mister Bohannon con Hell On Wheels ma sopratutto Breaking Bad, con il finale di una delle migliori serie di tutti i tempi. Tra le novità attendiamo Thief of Thieves, dall’interessante concept di un ladro che decide si rubare solo merce già sottratta a qualcun altro (un robin hood de noartri, insomma).
Su FX tornerà la comedy più scorretta di sempre Louie, i motociclisti di Sons Of Anarchy e la rivelazione American Horror Story: le novità sono guidate dal già citato Anger Managment (con Charlie Sheen pronto a incazzarsi col mondo) e l’ormai desideratissima Powers, anche solo per l’impronta di B.M. Bendis.
Nel regno dell‘HBO torneranno sia True Blood che Boardwalk Empire, ma sopratutto Game Of Thrones (che vi ordino di seguire IMMEDIATAMENTE): ci saluta Luck (troppi cavalli morti durante le riprese), Hung e How To Make It In America (ve lo devo ripetere? No eh?). Dal 24 giugno potremo ammirare The Newsroom, di Aaron Sorkin, e l’interessantissimo True Detective, con le star Harrelson e McConaughey. Non spediamo parole per la lista di progetti in cantiere, davvero troppi, se non per American Gods (sempre in bilico tra la voce di corridoio e il via libera) e Hobgoblin (maghi e Seconda guerra mondiale, che cazzo stanno aspettando?).
Per finire, Showtime rinnova Dexter, Californication e l’insulsa Web Therapy, ma anche l’ex fuffa The Borgias, e si mette ad adattare tutte le graphic novel che sono rimaste: Chew, 100 Bullets e The Damned.
Termina qui questo excursus nella tv che vedremo, fateci sapere cosa attendete di più, sgamati!