Discussione da bar

 Discussione da barStanotte ho sognato un racconto, o almeno credo.

La pioggia ticchettava costantemente sui vetri. Nel locale era accesa una discussione quanto mai bizzarra, fra interlocutori che potevano definirsi della stessa lega.

Roberto era dietro al banco, fissando annoiato a volte la gente che entrava e usciva, o semplicemente parlava, a volte con gli oggetti: bottiglie, frutta e quant’altro ormai riconoscesse come facente parte del suo mondo.

 

“ Quel nuovo giubbottino di merda! Ce lo hai presente o no? Quello con cui vanno in giro ormai tutti i ragazzini di adesso!” sbottò Carlo.

Era appunto in atto una conferenza sull’alta moda, che purtroppo o per fortuna non avrebbe mai raggiunto l’interno dei salotti milanesi.

“ Io non capisco, cosa hai da dirci contro? Non mi sembra poi cosi male… ” Giorgio se ne stava appoggiato rilassato al banco, bevendo il suo Pesquito. L’aria di chi vuol far credere di saperla lunga, ma non ne é nemmeno sicuro egli stesso.

“ Beh, non mi sembra così male per un gaypride effettivamente!! ” continuò acidamente Carlo.

“ Tutta questa omofobia in questa città, tutto questo machismo e poi vedi questi ragazzini ignorantelli che si vestono come se fossero delle Catwoman perverse!! ”.

Carlo era gay.

“ Dai non dire così! Pensavo addirittura di comprarmelo. Mi piace il rosso. ”

“ Anche a me piace il rosso, ma un giubbotto aperto a scacchi rosso e bianco, con sotto una magliettina attillata azzurra?? Ma per favore, ti mancano giusto le piume di pavone! ”

“ Dovete ricordarvi ragazzi, che su queste cose -nella vita- vi sono quattro pilastri fondamentali!”

Bingo. L’intervento di Joseph,quasi quasi ne avvertivo già la mancanza. Era completamente ubriaco.

Già dalle 5 del pomeriggio.

“ Il rispetto, l’amore, i soldi e farsene quante più ne si può. Guardate me ad esempio: tutti mi portano rispetto, sono innamorato di mia moglie e me ne faccio di topoline, quando ne acchiappo!! ”

“ Joseph sei sbronzo, mi vuoi dire che cazzo c’entra? Stavamo parlando di tutt’altro! Non la sopporto più questa città, questo paese, nessuno capisce niente di niente… Ci vorrebbe la rivoluzione, ecco cosa ci vorrebbe! Un colpo di stato. Oh ma presto accadrà, perché la gente non ce la fa più! ”.

Ci risiamo: ora si passa alla politica. E come ogni sera la rassegna stampa dello stesso giornale bislacco, dove i titoli campano in piedi e le opinioni ( anche quelle del medesimo interlocutore, badate bene! ) si miscugliano tra loro, creando un coacervo senza un apparente senso logico. Come se i responsabili delle macchine tipografiche fossero degli scoiattolini strafatti di amfetamine, insomma.

Cerco un po’ di comprensione dalle bottiglie ( non in senso metaforico ) , ma le bastarde mi fissano e basta, mute. Tento lo stesso con i pezzetti di frutta tagliati ed il sifone del selz, ma non ottengo ulteriori risposte.

“ Hai ragione cazzo, non se ne può più! ” ricomincia Joseph, gli occhi fuori dalle orbite. ” Ci credono degli idioti?? Adesso siamo tutti schiavi, non riusciamo più ad arrivare a fine mese, è un’ indecenza! E come se non bastasse, a scuola di mio figlio hanno detto di organizzare una colletta per comprare la carta igienica, per i bagni, ti rendi conto?? Perché non hanno i soldi per comprarla e ovviamente noi dobbiamo metterli! Che mio figlio fa la terza media, e l’anno prossimo se se ne va da scuola magari la carta rimane pure per gli altri e io l’ho pagata, ma scherziamo?! Non sanno più crescerli i bambini: quando le facevo io le medie altro che carta igienica, ci si asciugava le mani sul grembiule e via!! Non ci è mai servita a niente la carta igienica! Nella vita bisogna sapere quale sono le cose importanti e io ragazzi, voi lo sapete, ho i miei quattro pilastri: l’alcool, i soldi, l’amicizia e il cibo. Bisogna stare attenti al cibo: ad esempio quando io mangio troppo prima di andare a letto, poi sono costretto a bermi un Whisky per digerire e chi se la ricorda più la serata il giorno dopo! ”.

Aveva mitragliato il tutto in rapida successione, dopodiché si era afflosciato sullo sgabello di fianco al banco, soddisfatto della sua performance.

“ Comunque, ritornando a quel giubbotto.. ”

“ Giorgio non ci provare! Se davvero vuoi dichiarare a questo mondo di aver finalmente accettato la tua natura omosessuale, cerca di farlo con un po’ di stile! ”

“ Puoi andartene affanculo sai? E darmi un altro Pesquito, per favore. ”

“ Rob un altro Pesquito per Lady Gaga qua, per favore! ”

“ Arriva! ”

Pesquito. Come si fa a berlo?? Solo un ignorante come Giorgio può apprezzare il miscuglio di Vodka alla pesca ( che già di per sé… ) e Lemon Soda. O come le varie Vodka alla fragola e Redbull. O Malibu e Redbull. Schifosa Redbull, la mischiano con tutto. Un giorno qualcuno verrà a chiedere un Chianti e Redbull, con poco ghiaccio.

“ Quello che non capite ragazzi… ”

“ Smettila Joseph, tieni un altro Johnnie Walker e non rompere più i coglioni, offre la casa se stai zitto! ”

“ Molto obbligato, molto obbligato. Tu sì che sei un vero uomo Carlo, un giorno forse ti parlerò dei miei quattro pilastri fondamentali. ”

E tutti ricominciarono a bere.

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