25 aprile: resistere uniti contro la crisi

resistenza 25 aprile: resistere uniti contro la crisiOggi non si va a scuola e molti restano a casa dall’ufficio o abbassano le serrande dei loro negozi perché è il 67° anniversario della Festa della Liberazione dal nazifascismo. Vi basti aprire qualsiasi manuale di storia o sfogliare virtuali pagine sul web per capire come sono andate le cose nel lontano 1945.

Aprendo le celebrazioni per l’anniversario della Liberazione, stamattina il presidente Napolitano ha ribadito che si tratta della festa “di tutto il popolo e la nazione italiana”, incentrando il discorso sullo sforzo che in Italia si deve fare per tentare di costruire una solida unità grazie alla quale poter “affrontare con successo le gravi difficoltà finanziarie, economiche e sociali”. Si potrebbe compendiare il tutto con la celebre frase di Morandi, ma non vorrei svilire il discorso del Presidente che tanto ammiro. Ad ogni modo, lo spettro che si aggira per l’Europa, la crisi economica, ancora non smette di fare da protagonista, ed è giusto e doveroso ricordare, proprio oggi, che solo uno sforzo collettivo può aiutarci a resistere.

A tal proposito, cade a pennello l’appello del Comitato Permanente Antifascista: “Uscire dalla crisi con più socialità, uguaglianza e diritti. Per un’Europa democratica, politicamente e socialmente unita. […] La crescita delle disuguaglianze sociali, la mancanza e precarietà del lavoro, la messa in discussione dei diritti dei lavoratori, il crescente numero di morti sul lavoro che rimane una tragica costante del nostro Paese, congiurano violazioni dello spirito della Costituzione, che fonda la nostra Repubblica sul lavoro e le dà il compito di rimuovere le barriere di disuguaglianza tra i cittadini. […] Non possono più essere consentite tolleranze, connivenze e favori nei confronti di chi si ostina a negare il complessivo significato antifascista della nostra Costituzione”; e ancora, per concludere: “In un contesto internazionale preoccupante è doveroso lanciare un forte appello per la salvaguardia e il rafforzamento della democrazia, per il rispetto e la garanzia, in ogni Paese, dei diritti umani, nella profonda convinzione che – come ha insegnato la Resistenza – ciò costituisce il fondamento della libertà e della pace”.

Quindi un grande giorno, questo, per la nostra storia, forse uno dei più gloriosi, intriso di valori eterni che sempre dovranno farci da guida: giustizia, libertà, uguaglianza e – quello che il più delle volte dimentichiamo, forse anche il più importante – fratellanza.

Chi volesse partecipare alla manifestazione delle 14.30 che si svolgerà oggi a Milano, a cui parteciperanno anche il sindaco Pisapia e Susanna Camusso,  può tranquillamente leggere il programma qui, appena sotto l’appello dell’Anpi.

  • 25 aprile, un buon motivo per festeggiare
    Il 25 aprile si celebra il 67° anniversario della Liberazione d'Italia dal nazifascismo.  Un giorno fondamentale per il nostro Paese e tuttavia, ancora oggi, dopo che di acqua sotto i ponti della stor...
Di Ivan Malara (25 April 2012)
Leggi »
  • Archivio

  • Tags

  • Questo Mese

    April 2012
    M T W T F S S
    « Mar   May »
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    30  
  • Meta