Gog & Magog questa settimana hanno avuto delle problematiche con la pubblicazione.
L’una è partita per la ridente cittadina di Lione a fare baldoria, l’altra ha festeggiato il suo 22esimo anno di vita in questo mondo come si conviene ai migliori: piegata in bagno.
Proprio l’esperienza di compleanno ha ispirato questo articolo, che non nascondo essere un palese ripiego alle mie negligenze giornalistiche.
Tutti saranno stati sbronzi nella vita. E con sbronzi non intendo alticci, allegrotti, simpaticoni. Intendo proprio sbronzi duri, da starci male, da non farcela più.
Quando si sta in quelle condizioni c’è poco da fare, bisogna espellere l’eccesso. E le modalità di espulsione possono essere solo di due tipi: ci sono gli eroi che arrivano sempre stoicamente fino al bagno e quelli che – compresa la sottoscritta – marcano spesso e volentieri il territorio con i succhi gastrici.
Quale che sia la vostra categoria di appartenenza, c’è una cosa che accomuna tutti: il “giorno dopo”.
Il giorno dopo – definito anche “giorno del disagio” – è il giorno dei solenni giuramenti (“giuro che questa è l’ultima volta che mi sbronzo così”, “giuro che non berrò mai più tequila/vodka/gin/ecc…”) che verranno infranti inesorabilmente ma è anche il tripudio del mal di testa, del senso di nausea, delle vertigini e, per i meno fortunati, ancora del vomito.Tutti, il giorno dopo, si sono chiesti almeno una volta in modo ossessivo: “cosa posso fare per stare meglio?”
Ecco l’elenco degli alimenti – testati dall’esperienza pluriennale nel settore – per un ripiglio assicurato in tempi record.
- ACQUA. Sarà banale e ovvio, ma bere acqua il giorno dopo è il miglior toccasana: reintegra i liquidi persi e offre il sollievo necessario. Se il senso di nausea è forte, meglio berla a piccoli sorsi.
- BANANE. Sono una bomba contro tutti i sintomi del post sbronza: foderano lo stomaco evitando il senso di acidità, riequilibrano gli zuccheri persi e danno energia. Placano anche il classico “cerchio alla testa”.
- MIELE. Un cucchiaino o due su una fetta di pane assicurano un ripiglio ultra rapido. La combo banane + miele vi rimetterà in sesto in poche ore.
- PANE. L’effetto spugna del pane o simili (cracker, fette biscottate) placa il senso di nausea ma se la sbronza è stata particolarmente dura non basterà a vincere il malessere.
- CAFFE’/SPREMUTA. Queste due soluzioni non funzionano con tutti. In ogni caso assicurano energia e reintegrano, ma rischiano di creare ulteriore acidità.
Le cose da NON fare/ cose assolutamente inutili:
- MEDICINE. Se per sedare il mal di testa state pensando di calarvi un moment, sbagliate di grosso. Stesso discorso vale per i furbetti che sperano di smettere di correre al bagno con un Plasil o un Biochetasi (antivomito), lo dico anche per esperienza personale, non funzionerà. Se proprio “dovete”, evitate il paracetamolo come la peste, può creare seri danni al fegato – più di quelli che non vi siete già causati la sera prima…
- GATORADE/POWERADE e simili. Non funzionano più dell’acqua, e costano almeno il doppio.
- BERE L’ULTIMA COSA CHE HAI BEVUTO LA SERA PRIMA. E’una cazzata. Sul serio. Non fatelo mai.
- CIBI GRASSI. Foderarsi lo stomaco con una parmigiana funziona indiscutibilmente la sera prima di andare a bere, ma il giorno dopo non ha nessun senso.
- FARE SPORT. C’è chi dice che facendo molto sport il giorno dopo, si smaltisca la sbronza più rapidamente. Non è vero. Fare molto esercizio fisico non aiuta né peggiora la situazione, semplicemente non funziona.
Ecco tutto.
Non vi resta che testare…
Magog (& Gog)


