Eppur lo sento anch’io

Eppur lo sento anch’io
questo sottile filamento
d’un qualcosa di avido
che le gambe fa traballare.

S’insinua nelle ginocchia
e da lì s’espande in fretta,
si avvinghia con forza cieca
e non molla più la presa.

Avanza fino al basso ventre
e mi divora dall’interno,
questo filo di terrore e amore
ch’esercita sublime contesa.

E il cuore, che in disparte s’è lasciato,
con moto d’invidia chiama a gran voce
le forze rimaste nel corpo assediato
per dare vita al suo potente tuonare.

E le braccia, oh le mie mani!
che hanno dimenticato come lavorare
per colpa di quel cuore traditore
che l’energie si è rubato.

Non mi resta che riposare
e darla vinta al turbatore,
vagherò con la mia mente
verso lidi noti e altri ancora da esplorare.

di Lorenzo

Di (28 September 2010)
Leggi »
  • Archivio

  • Tags

  • Questo Mese

    September 2010
    M T W T F S S
        Oct »
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
  • Meta